LA COMODITA’ DEI LIBRI SCOLASTICI A DOMICILIO

Composition with vintage old hardback books, diary, fanned pages on wooden deck table and green background. Books stacking. Back to school. Copy Space. Education background

Vi piacerebbe ricevere i libri scolastici a domicilio?

Avete capito bene, libri di testo nuovi o libri usati direttamente a casa. Per il nuovo anno scolastico non sarà più fantascienza ordinare i libri di testo comodamente seduti sul divano di casa. Basterà sapere la lista di tomi scolastici della propria scuola e sezione, e con un semplice click ed un collegamento ad internet i libri saranno consegnati a casa.

Le lunghe attese davanti alle librerie, i gruppi whatsapp che irromperanno nelle vostre giornate per disquisire in quale libreria ordinare i testi scolastici, saranno un lontano e poco rimpianto ricordo.

libriscolastici_2016_d0Nell’era della tecnologia, nel nuovo mondo hi-tech, basta una semplice applicazione sul cellulare ed avrete i libri scolastici a domicilio direttamente a casa.

Se vorrete dare una sbirciata in anteprima su ciò che leggerete durante il nuovo anno accademico, potrete farvi recapitare i testi scolastici anche in vacanza.

Preferite avere dei libri usati ed economizzare le spese scolastiche?
State tranquilli che il servizio della domiciliazione dei testi scolastici sarà possibile anche per l’usato.

Una lista infinita, divisa per autori, argomenti, case editrici sarà liberamente messa a disposizione negli spazi dell’etere digitale.

Anche le case editrici si sono attrezzate per offrire libri scolastici a domicilio, nulla vieterà di contattarle con largo anticipo, ed averli a disposizione direttamente il primo giorno di scuola sui banchi.

Tutto questo ampio e comodo servizio nasce per colmare l’esigenza di iniziare subito il programma scolastico, senza perdere giorni dietro all’attesa dell’arrivo dei libri scolastici nelle librerie preposte.

collection of books randomly positioned as seen from aboveInoltre l’esigenza di appartenere ad uno stile di vita sempre più smart ha messo le case editrici e le nuove applicazioni digitali di fronte ad attuali necessità.

La comodità viene incontro alla scuola, all’istruzione. I libri di testo a domicilio rivoluzionano un mondo per lo più statico e poco accomodante.

Il dover attendere l’inizio di un nuovo anno scolastico, l’attesa di avere delle liste cartacee da dover depennare ogni volta che un libro arriverà dietro il bancone delle librerie sarà una lontana reminiscenza.

Riuscite ad immaginare il piacere sapore di annusare la carta stampata appena arrivata magicamente a casa vostra?

Non pensate più che sia un’utopia, abbandonate il pensiero di esser tra gli ultimi a ricevere i libri scolastici di testo.

Non ci saranno mai più genitori disperati e stressati, in ansia per non trovare i testi. Genitori stanchi ed oberati da incombenze, pronti comunque a trovare occasioni di libri usati da far portare a scuola con le giuste tempistiche.

Ci saranno solo genitori rilassati, pronti a cercare in ritagli liberi di tempo i libri scolastici, attendere con gioia il loro arrivo per poter essere al corrente del percorso di studio dei propri figli.

Anche per quanto riguarda i testi universitari, i libri a domicilio saranno una possibilità tangibile. Non appena il professore confermerà le letture accademiche, sarà possibile ordinare i libri nuovi oppure usati mediante la domiciliazione digitale.

Quando la tecnologia viene incontro alla cultura si è certi che nascerà uno sposalizio del sapere perfetto ed ineccepibile.

LETTERA APERTA A ROSARIO FIORELLO

bty

Caro Fiore,

Ti seguo da sempre, d’altronde come si potrebbe non farlo, sei un grande!fiore borat (1)
Non ci siamo mai incontrati, ma in realtà è come se ci vedessimo tutti i giorni. Tranquillo non sono uno stalker.

Il caso ha voluto che Edicola Fiore si trasferisse a Giuochi Delfici, proprio davanti al mitico furgone LSD, che era già simbolo della piazza ancor prima del tuo arrivo, nonché patrimonio universale dell’UNESCO.

Naturalmente non possiamo, né vogliamo, competere con te. Avremmo voluto, però, darti il giusto e doveroso benvenuto; ecco perché oggi ci siamo svegliati all’alba.

Eravamo più attrezzati dei Re Magi e portavamo in dono le magliette ufficiali LSD.
Poi l’amara scoperta. L’Edicola Fiore era tragicamente chiusa, tu non c’eri, e la nostra impresa è “andata a puttane”.

A questo punto ci chiediamo: è morale andare in vacanza una settimana prima di Pasqua?

Secondo noi no. Ma non ci arrenderemo e invaderemo i social, finché la nostra missione non sarà compiuta: consegnare le magliette al nostro mito!

Buona serata e buone vacanze da tutto il Team LSD.

#LSDMissioneFiore
 #EdicolaFiore #FiorelloDoveSei #FioreInfingardo

 

5 PUNTI PANORAMICI DI ROMA DA NON PERDERE.

ZODIACO OK


Roma
, la città eterna, la città delle luci soffuse e dei sanpietrini che tappezzano le strade, la città dei monumenti più antichi del mondo. La città dei “nasoni”, der cuppolone e del fontanone, la città con le piazze più belle d’Italia e dei sette colli, che regalano a chi ha la fortuna di viverla viste mozzafiato ogni giorno.

In questa rubrica troverete 5 luoghi panoramici di Roma che non potete non visitare se passate nella capitale.

PINCIO1) TERRAZZA DEL PINCIO:

Il Pincio è uno dei luoghi più romantici e pittoreschi della Capitale; Dalla terrazza più famosa della città eterna potrete godervi una vista mozzafiato su Piazza del Popolo e sulla città, con cupolone e Vaticano in bella vista. Si trova in centro città, all’interno di Villa Borghese e va dalla terrazza su Piazza del Popolo a Villa Medici.                                                                                                             GRATUITO.  VOTO 10.

Per scoprire altri dettagli su questo fantastico luogo clicca QUI (http://www.sovraintendenzaroma.it/i_luoghi/ville_e_parchi_storici/passeggiate_parchi_e_giardini/passeggiata_del_pincio)

ZODIACO OK2) TERRAZZE DELLO ZODIACO:

Un pò fuorimano per chi frequenta solo il centro, ma assolutamente nel podio delle viste più belle di Roma. Situato all’interno del Parco dei Mellini, nella riserva naturale di Monte Mario, lo Zodiaco è uno dei punti più alti della città e offre una vista incredibile della capitale. Si vede praticamente tutto: dal cupolone all’Altare della Patria, passando per Trinità dei Monti e tutto il centro di Roma.

In cima alla salita troverete un bar/ ristorante, un pò costoso, ma con una vista mozzafiato!                GRATUITO. VOTO 10.                                              

Giardino degli Aranci all'Aventino3) GIARDINO DEGLI ARANCI:

Situato nella parte centrale della città, sul colle Aventino, il giardino degli aranci è uno dei luoghi più romantici della capitale. La terrazza panoramica offre una splendida vista su Roma che va dall’ansa del Tevere a San Pietro. Godrete da vicino lo spettacolo dell’Altare della Patria, in una cornice unica: un graziosissimo giardino di aranci in fiore.

Piccola chicca: se continuate leggermente avanti rispetto all’entrata del giardino, (circa 100m), vi ritrovetere in uno slargo con un grande cancello verde sulla vostra destra. Probabilmente vedrete una fila di persone che sbircia dalla serratura: mettetevi in coda, ne vale la pena!       GRATUITO. VOTO 10

PASSEGGIATA GIANICOLO

4) PASSEGGIATA DEL GIANICOLO:La Passeggiata del Gianicolo, da cui si gode uno dei panorami più suggestivi del centro storico di Roma, è costituita da due grandi viali alberati da platani, costeggianti la Villa Aurelia, che si riuniscono nel piazzale Garibaldi per proseguire in un’unica strada che scende a tornanti verso la chiesa di Sant’Onofrio. Un must  per chi visita Roma, data la sua posizione assolutamente centrale potrete scorgere senza difficoltà i più bei monumenti della capitale.                                                          GRATUITO. VOTO 9

TERRAZZA QUADRIGHE5) TERRAZZE DEL VITTORIANO:

Nonostante la vista a pagamento lo spettacolo è assolutamente unico e indimenticabile. Avrete la possibilità di salire fino al punto più alto dell’ Altare della Patria, grazie ai due ascensori panoramici in cristallo trasparente che conducono alla Terrazza delle Quadrighe.

Godrete di una vista privilegiata del centro di Roma, con Piazza Venezia e i fori imperiali in bella mostra.

Il costo di ascensione (e discesa) è di 7 euro (gratis sotto i 10 anni, 3,50 per under 18 e over 65). Dalle 9,30 alle 19,30, ma venerdì e sabato fino alle 23.30.

A PAGAMENTO (7 EURO – RIDOTTO DAI 10 AI 18 ANNI 3,50 EURO). VOTO 9

QUANTO SIETE SICURI DI NON ESSERE INFLUENZABILI?

vorsicht-lebensgefahr-starkstrom

tv zombiesL’essere umano è sicuramente l’animale più intelligente della Terra.

Ciò che ci rende unici e in qualche modo superiori rispetto agli altri esseri viventi è senza dubbio la nostra coscienza, attraverso cui sviluppiamo il nostro pensiero e di conseguenza il nostro modo di essere e comportarci.

In un’epoca dominata dall’intelligenza artificiale e dai social network, però, il rischio sempre maggiore è quello di perdere la propria identità, la nostra singolarissima unicità.

Proprio cosi, perché la nostra coscienza, il nostro pensiero, si sviluppano attraverso la nostra curiosità, quando cerchiamo notizie e novità su quelli che sono i nostri interessi principali.

Ed è proprio questo il grande pericolo: la massima facilità con cui possiamo trovare informazioni, ci espone al rischio di essere superficiali, di dare per buono e sempre vero il primo risultato di Google.

Internet ci dà l’impressione di essere comunque unici: personalizziamo i social in base ai nostri gusti, seguiamo solo le persone che ci piacciono e, come detto, abbiamo una conoscenza praticamente illimitata a portata di mano.

E’ importante, di questi tempi più che mai, non perdere la nostra capacità critica, di razionale confronto e di messa in discussione delle notizie che ci circondano, per non cedere al falso mito della verità assoluta.

esperimento di milgram (1)Nel lontano 1961 Stanley Milgram, psicologo statunitense, diede vita ad un esperimento sociale rimasto celebre, che ha dimostrato scientificamente quanto la nostra coscienza e i nostri valori morali (che spesso riteniamo intoccabili) siano in realtà ampiamente influenzabili e manipolabili nel caso in cui una “verità superiore” si imponga su di noi, fornendoci un approccio differente.

Su un campione di uomini di tutte le età ed estrazioni sociali, la maggior parte delle “cavie”, sotto l’ordine di una “verità apparente” ovvero gli ordini dello scienziato sperimentatore, arrivava addirittura a mandare scosse elettriche potenzialmente mortali a persone sconosciute.

[ Se vuoi sapere di più sull’esperimento di Milgram clicca qui! È molto interessante! ]

Questo dimostra come, in realtà, se diamo per assodato ciò che consideriamo verità, potremmo essere inconsciamente trasportati a fare o pensare cose indipendentemente dalla nostra volontà.

Nella società dei social e del pensiero di massa questo risultato può apparire tanto spaventoso quanto pericoloso.


Informarsi
dunque, pensare sempre con spirito critico senza dare nulla per scontato (o vero in assoluto) solo perché ce lo dice Google è forse l’unica soluzione per rimanere coscienti, per mantenerci unici.

 

E tu il pomeriggio studi? Ma non dire minchiate…

non-so-se-mi-conviene-iniziare-a-studiare-300x225-300x225

Ebbene sì in fondo sappiamo tutti che va a finire sempre così, con il cielo azzurro lì fuori alla finestra e il tuo migliore amico che ti scrive su whatsapp “Esci dopo?”.    Qui i più coraggiosi e impavidi studenti riescono a resistere rispondendo: “Non lo so… ancora sto facendo letteratura, ma dopo ci vediamo dai, esco per le 19 ma attenzione: ho detto i più coraggiosi.

non-so-se-mi-conviene-iniziare-a-studiare-300x225-300x225

Il 70% degli studenti medi, infatti, al primo tentativo di dissuasione dallo studio da parte di amici, conoscenti, vicini, nonne e gatti cede inevitabilmente, chiude i libri e pensa: “oggi no, famo domani”.       E’ scientificamente provato.

Diciamo anche che pur di avere una scusa buona per non studiare molti di noi farebbero le cose più assurde: accompagnerebbero la bisnonna al torneo settimanale di burraco per anziani oppure andrebbero ad aiutare a pitturare i muratori che lavorano sulla facciata palazzo di fronte.

Attenzione però, per quel 30% di coraggiosi che al primo tentativo non crolla inizia un combattimento interno tra cellule studiose e cellule fancazziste, la più dura delle lotte, con spargimenti di sangue che neanche in una trincea.

Quando la forza dello studio prevale ti rimetti sui libri e tutto sembra tornare sui giusti binari  ma le insidie sono sempre dietro l’angolo.

ZZZ… Vibra il telefono. Una notifica. La ignori, devi studiare no?

ZZZ vibra una seconda volta, un tuo amico di Fb ti ha appena taggato in una foto divertente. Vabbè dai diamo un’occhiata. La apri, leggi il commento e pensi “va bene dai dopo risponderò” e ti ri-butti a capofitto nello studio, sei uno studente serio d’altronde.

ZZZ… Sempre trattando dati assolutamente scientifici sappiamo per certo che alla terza notifica non si può resistere, iniziamo ad essere invorticati dalla girandola di commenti che stanno imperversando sulla nostra bacheca. A questo punto sappiamo che dal mondo di Facebook è difficile fare ritorno. Molti studenti vi ci sono addentrati e tanti vi sono rimasti perduti. Notizie, video divertenti, er faina, gif animate e chi più ne ha più ne metta.

Risultato? Il 90% dei coraggiosi che inizialmente aveva resistito inizierà a cazzeggiare su Fb, Instagram e Snapchat fino alle famose 19, quando sarà il tempo di uscire.

Anche oggi si studia domani, è questo infatti il motto dello studente medio che badate, in partenza ci mette tutta la buona volontà, ma di fronte alle tentazioni che il mondo virtuale (e non) offre al giorno d’oggi è più in bilico di un lavavetri sui grattacieli di New York.

Che dirvi cari ragazzi, se fate parte del 10% degli studenti che non si lascia sedurre dalla nobile arte del cazzeggio da social e continua imperterrito a lavorare sui libri i nostri complimenti.

Se invece fate parte del 90% che, durante lo studio, non resiste al potere del social sappiate che vi siamo vicini, combatteremo insieme questo terribile problema. Non oggi però, famo domani!

 

Dal web: 5 figure di merda incredibili.

cacca-arale

E’ capitato a tutti noi, almeno una volta nella vita, di volerci sotterrare a causa di uscite non proprio brillanti, chiamiamole pure figure di merda.
cacca-arale

Abbiamo setacciato il web alla ricerca delle più esilaranti e siamo sicuri che qualcuna sia capitata anche a voi!

1)CHE C’AVRA’ MAI DA GUARDARE:

upload-parcheggiare-la-macchina

“Metto in moto la mia auto parcheggiata, mi giro, e vedo l’auto di fianco che arretra. Resto girato guardando il guidatore dell’altra macchina, aspettando che finisca la manovra. Lui stranamente continua a fissarmi.

Questo gioco di sguardi è stato improvvisamente interrotto dal rumore del mio paraurti che si schiantava contro il cestino dell’immondizia di fronte a me. Il parcheggio era in discesa, appena schiacciata la frizione l’auto ha iniziato a muoversi in avanti, mentre a me sembrava che l’auto a fianco arretrasse.

A tutt’oggi penso alla scena negli occhi dell’altro guidatore: uno che ti fissa diritto negli occhi mentre con l’auto va addosso ad un cestino.”

2)OCCHIO ALLE BATTUTE SCOMODE:

dio-fulmine-griffin

“Ora di religione alle superiori, si parla di morte… Io mi alzai, con tutta la baldanza dei miei 16 anni ed esclamai: “la morte più idiota è sicuramente essere colpiti da un fulmine”.

La prof mi guarda e mi fa: “Tu non potevi saperlo, ma mio fratello è morto proprio così…” Volevo sparire.”


3)MAI SPRECARE GLI APERITIVI ALTRUI:

shameonyou
“Stavo con tre amiche in un baretto di periferia dove facevano un aperitivo strepitoso, con un cocktail ti portavano un tagliere con tramezzini, formaggi, salumi e pizzette varie, da paura.

Al tavolo di fianco al nostro c’erano altre tre persone ad un tavolino che a una certa prendono e si alzano. Io noto che avevano lasciato un botto di roba sul loro tagliere, lo faccio notare alle mie amiche, e loro:

“Dai vai”

“Dai dai prendilo”

“Dai sbrigati dai guarda quanta roba”

E vabbè, complice la mia ingordigia faccio il lavoro sporco, quindi mi alzo, prendo il tagliere, mi volto soddisfatta per risedermi al mio posto e chi non entra… la ragazza che era seduta proprio a quel tavolo!!

Subito gelo, letteralmente, con le ginocchia piegate a metà mentre mi stavo sedendo. Le mie amiche si sono sotterrate nei divanetti, a sghignazzare per la situazione, metà in imbarazzo metà piegate dal ridere.

Io faccia di bronzo, dopo 10 secondi di silenzio me ne esco “ahah scusa ma pensavamo che ve ne foste andati :D”, dentro intanto mi stavo sciogliendo dalla vergogna.”


4)ATTENTO A CHI LO DICI..

scappare-inseguiti

“Esco con mia madre, dovevamo andare dal medico e poi a fare shopping.

Facciamo la visita e, come previsto andiamo per vetrine.

Mentre usciamo dalla clinica mia madre mi fa: “certo che figura dal dottore, potevi lavarteli i piedi, si sentiva un po’ di puzza…”

Io in quel momento però ero troppo concentrata a camminare con gli occhi fissi sui negozi, poi la prendo per la testa e le sussurro all’orecchio: “…e dovresti sentire quanto mi puzzano i piedi ora”.

Il bello arriva ora… Alzo lo sguardo e vedo mia madre a 5 metri da me. Avevo fatto questa terribile confidenza ad una signora qualsiasi, che ha preso ed è corsa via.


5) SEMBRAVA FINITA MA…

professoressa-in-pensione

“Ero a scuola, la prof di latino si alza per andare a prendere un libro nell’armadio; io che non ero attenta, mi alzo in piedi e dico :”arrivederci prof” ..ero convinta stesse uscendo perché l’ora era quasi finita…!”

I 10 TIPI DI COMPAGNI DA COMPITO IN CLASSE

simpsons_classroom

Classico, scientifico, artistico, linguistico, non conta quale liceo frequentiate arriva sempre prima o poi, il giorno più temuto e odiato da tutti iragazzi: quello del compito in classe. Eh già, conosciamo bene la sensazione di fratellanza che lega milioni di studenti italiani, colpiti da crisi di ansia e panico di fronte a quel foglio bianco che sembra fissarci lì, davanti a noi, e tutti almeno una volta nella vita siamo arrivati a pronunciare la fatidica frase: “NON SO UN CAZZO”.

Ebbene, in qualsiasi parte d’Italia vi troviate, qualsiasi  liceo frequentiate, abbiamo raccolto i 10 tipi di compagni che vi ritroverete a fianco il giorno del compito.

1) IL CENTOMETRISTA DEI POSTI:

Non importa quanto lontano sia la sua casa rispetto alla vostra scuola, lui sarà sempre lì davanti al cancello prima di tutti e vi guarderà arrivare fissandovi con lo sguardo di chi sa di avercela fatta ancora una volta e col sorriso vi dirà “ultimo banco a destra mio!”

2) L’ANSIOSO:

“Oddio mio e se ci da il 3’ capitolo? ” “Cavolo oggi non so proprio nulla” “Chissà se ci metterà domande difficili” “vado in bagno, bevo e torno” sono solo alcune delle frasi ricorrenti che l’ansioso della classe ripete ad alta voce all’arrivo del prof. Consigli? Se gli finite vicino sopprimetelo, o in alternativa cambiate di corsa il vostro posto!

3) NON SO NIENTE..MA..

Anche questa razza di studenti è molto diffusa soprattutto tra le prime file della classe. Passerà i primi venti minuti a lamentarsi per tutte le domande e al momento della consegna del compito uscirà dall’aula in preda alla disperazione. Ma attenzione, quando la prof riconsegnerà i compiti i suoi voti oscilleranno tra il 7 e il 9, come per magia.

4) L’ASSENTEISTA:

Questo tipo di studente vi sorprenderà: il giorno prima della prova lo troverete al parchetto con gli amici o la sera a giocare a calcetto. Eppure al momento dell’appello il suo nome rimbomberà nel vuoto: sarà sempre assente,con la speranza di dribblare la prova per una o più settimane.

5) L’ARTISTA DEL COPIATO:

Le generazioni cambiano, i mezzi per copiare anche, ma lui sarà sempre presente. Di solito lo potete trovare nelle ultime file della classe ma state tranquilli che riuscirebbe a stupirvi anche se il prof. lo mettesse alla cattedra di fianco a lui. Telefoni multipli, dizionari bucati, bigliettini che sembrano pergamene, braccia tatuate di formule, piccioni viaggiatori sono solo alcuni dei trucchi che metterà in campo per strappare la sufficienza. Copiare è un’arte ragazzi, nulla di più vero.

6) QUELLO CHE NON TI FA COPIARE:

Al contrario dell’artista del copiato, che sarà sempre disponibile a trattare e scambiare informazioni utili con voi, da questo lui/lei non avete speranza di ottenere nulla. “La 2 non l’ho ancora fatta”,vi dirà, ma allungando lo sguardo potrete constatare da soli che le 10 righe sotto la domanda sono già pronte  e in bella copia. Consigli non ve ne possiamo dare, ma rubargli il panino della merenda non ci sembra una brutta idea.

7) QUELLO CHE PARLA DA SOLO:

Lui è lo studente tipo a cui assolutamente non dovete finire di fianco durante il compito. Ancora di più dell’ansioso. Dall’ora prima della prova inizierà a borbottare tra sé e sé, in un crescendo di frasi sconnesse e senza senso. Durante il compito leggerà tutti i quesiti milioni di volte, ad alta voce, come se rileggendoli potessero cambiare. Se ci finite in banco insieme non abbiamo consigli. In bocca al lupo!

8) CATENA DI MONTAGGIO:

Questa è la categoria che ci piace di più. Sono studenti accomunati da un solo desiderio: sfangarla. Di solito li trovi in gruppi di 3-4 schierati  sulla stessa fila,in modo da rendere il passaggio di informazioni  una formalità. Le notizie tra loro scorreranno più veloci di un frecciarossa, e alla fine col contributo di ognuno, domanda per domanda arriveranno alla tanto desiderata sufficienza.

9) QUELLO CHE NON HA MAI NULLA:

In ogni classe c’è sempre uno studente che è già tanto se arriva a scuola vestito. Penne, righello, matite gomme e fogli protocollo…Sappiate che gli servirà tutto e girerà come un’anima in pena per la classe per ore finché non avrà trovato tutto il necessario.

10) “TU CHE HAI MESSO?”

Suona la campana, si consegnano i test e si esce a far merenda.. La voglia di pensare al compito che come al solito ti è andato una merda proprio non c’è. Ma lui arriverà lo stesso. Ogni classe ha lo studente che si confronta con tutta la sua fila e se non gli basta anche con quell’altra. A volte ti regala gioie inaspettate, dicendoti che la risposta esatta era proprio quella che hai messo tu, altre volte ti lascerà nel dubbio perenne di aver sbagliato risposta creandoti solo angoscia e disperazione.

E tu durante il compito in classe che tipo di studente sei?

Andiamo a svernare a Roma Sud

Ragazzi cari,

La scuola è cominciata da un po’, i libri ve li abbiamo dati, così avete qualcosa su cui dormire, che i banchi so’ scomodi.
Vi scriviamo per dirvi che dopo un’estate romana vi lasciamo la pioggia e ce ne andiamo nei paesi caldi (Roma Sud, magari Ostia)!

Cogliamo l’occasione per ringraziare tutti voi, siete bellissimi.

Ringraziamo tutti i ragazzi che ci hanno fatto sorridere e divertire; tutti quelli che non abbiamo mai incontrato perché si sono svegliati col cavolo e ci hanno lasciati appesi al citofono; tutti quelli che quando siamo arrivati sotto casa erano dall’altra parte di Roma ma almeno hanno risposto al telefono: “Ah era alle 11? Scusate sono andato un attimo a trovare mia zia pelata nell’Ovest ma se m’aspettate due giorni arrivo”; tutti quelli che ci hanno venduto i libri per pagarsi la serata e tutti quelli che non li hanno venduti perché invece li usano davvero.

Ringraziamo tutti i Papà con le facce smarrite, inviati in missione dalle mogli per comprare i libri, che se poi si sbagliano gli tocca pure dormire sul divano; ringraziamo tutte le Mamme che ci hanno accolto a casa e offerto caffè, sigarette, acqua, pasti caldi, che nemmeno alla caritas. Ringraziamo ovviamente anche i nonni che ci hanno lasciato milioni di euro di mance e tanti sorrisi. Ringraziamo la signora che l’altro giorno pensava fosse martedì, invece era mercoledì e dovevamo consegnarle i libri ma lei stava al mercato e niente… Ultimi ma non ultimi ringraziamo tutti quelli che non hanno dimestichezza con la fotocamera e di fuoco conoscono solo quello che si fa nel camino.

In ogni caso vi vogliamo bene e il nostro primo anno è andato, grazie a voi!
Siamo già al lavoro per il prossimo, c’è tanto da fare ma LSD crescerà con l’entusiasmo e la forza di sempre!
#Amazonstiamoarrivando

630-pirate-flag

Radio Capital Intervista LSD

DCIM100GOPROG0240854.

oli-vale-furgone

Ringraziamo Radio Capital e il programma “Capital Weekend”, condotto da Camilla Fraschini, per averci intervistati! Purtroppo alla radio non si vede quanto siamo belli oltre che simpatici… Ma c’è la foto non vi preoccupate!! Buon ascolto, vi vogliamo bene.

“Potevi studià durante l’anno”: debiti e sessione estiva.

o-BART-SIMPSON-CHALKBOARD-facebook

L’anno scolastico è arrivato alla fine e per chi non ha superato indenne il percorso di studio, ahimè, incombono gli esami di riparazione. Molti degli studenti che subiscono questa mazzata a tradimento dietro la schiena sono obbligati a passare buona parte dell’estate spalmati (letteralmente) sui libri.

o-BART-SIMPSON-CHALKBOARD-facebook

Per esperienza, noi di LSD, possiamo garantirvi che le sessioni di studio verranno continuamente interrotte da foto di culi, feste e spiagge che i tuoi “amici” ti invieranno per “farti sentire lì”, ma mortacci loro lì non ci stai nemmeno con il pensiero. AMICI AMICI, AMICI AR CAZZO.

Di condizionatori neanche a parlarne, ma per fortuna hai sculato un ventilatore dei tempi di Mazzini (compagno di banco di tua nonna), con una sola pala, che se quel libro l’avessi usato come ventaglio sarebbe stato meglio; e, come se non bastasse, dopo che per anni i tuoi genitori ti hanno portato in vacanza a Ladispoli, in quella casa decrepita, puzzolente e a 12 chilometri dal meraviglioso (ahahahahah) litorale locale, quest’ anno hanno deciso di andare alle Maldive. Tu penserai che lo facciano solo per farti uno screzio, infatti è esattamente così (si so venduti pure i reni ma una vita in dialisi vale la faccia che hai fatto). “Sei un coglione, potevi studiare durante l’anno, con tutti i soldi che abbiamo speso di ripetizioni” dirà tua madre, “ao zì sbrigati che stiamo partendo…ah scusa, sei solo un coglione” diranno in coro tuo padre e tuo fratello.

4-look-per-i-nostri-party-in-spiaggia-Copertina-e1407750084991ESAME

Dopo aver pianto in posizione fetale tutta la notte, la sveglia suona alle 7.30 del mattino; “ma che devo annà a funghi?” penserai tu, ma in realtà hai completamente rimosso che i corsi di recupero inizieranno proprio oggi. Ingurgiti un pacco intero di biscotti con la fretta che ti ha caratterizzato durante tutto l’anno per paura di fare tardi, ma che te cori, a Roma ce stai solo te. Entrerai in quella scuola ancora più triste di sempre e i bidelli (che stanno lì per te e infatti ti guardano in cagnesco) ti indirizzeranno nella classe più remota dell’edificio, dove sarai accolto dalla professoressa più brutta della scuola (che con l’ ascella pezzata c’è venuta da casa).

Tornerai a casa più confuso di quanto non lo fossi prima e l’unica consolazione sarà farti il bagnetto nella piscinetta (con i disegnini de “alla ricerca di Nemo”) che ti ha “amorevolmente” lasciato tuo padre in terrazzo prima di partire.

Noi di LSD condividiamo in pieno il tuo stato d’ animo, dato che anche noi saremo in giro per Roma con 46 gradi all’ ombra, ma entrambi ne usciremo vincitori e più forti di prima. DAJE FORTE!