Home LSD
Il Blog
degli studenti
Login Link Facebook Link Instagram
Scene di ordinaria follia a Roma: bar raso al suolo dai Casamonica
Valerio Cianfanelli 09-05-2018 5

Nelle ultime ore sta facendo molto scalpore, a dire la verità un po' in ritardo, l’episodio che ha visto protagonista un componente della famiglia dei Casamonica, nota famiglia sinti che capeggia su mezza Roma tra usura e spaccio, picchiare prima una donna disabile in un bar per poi successivamente metterlo a ferro e fuoco malmenando anche il proprietario.

Ma andiamo per gradi. Siamo a Roma nel quartiere periferico della Romanina. È il giorno di Pasqua ed il Roxy bar è popolato da gente apparentemente tranquilla quando all'improvviso si presentano alla cassa due losche figure. Sono Antonio Casamonica ed il cugino Alfredo Di Silvio che hanno una geniale pensata, partendo dall’assunto che “loro sono loro e noi non siamo un ca**o” (parafrasando Alberto Sordi), decidono di superare tutta la gente in fila per comprare per primi le sigarette.

 

Il titolare del bar, non riconoscendoli, oppure non volendosi piegare a questo atto di bullismo gratuito, che si addice più a Suburra che alla normalità, decide di farli aspettare come ogni comune cliente. Questo gesto però scatena la rabbia dei due che partono con minacce ed insulti di fronte ad una folla di gente che si prostra e si tira indietro, da bravi cuor di leone, lasciando al suo destino un barista che stava cercando di tutelare i suoi clienti.

Solo una donna ha il coraggio di dire qualcosa: “Se non vi va bene potete andare in un altro bar”. I due distolgono l'attenzione dal malcapitato barista e come due squali che sentono l'odore di sangue si fiondano sulla donna. A quel punto Antonio Casamonica, come i migliori padri famiglia degli anni ‘30, si toglie la cintura ed inizia a prenderla a cinghiate, ma non solo, non mancheranno calci e pugni, con una violenza pari a quella che scatenava il ‘Latte più” che beveva Alex, e la sua banda di drughi, nel celebre film di Kubrick.

[QUI IL VIDEO DEL RAID]

Finito l'effetto del “latte”, o forse solo per timore che qualche coraggioso chiamasse la polizia, i due se la danno a gambe lasciando la donna ansimante a terra ed il barista e proprietario del bar letteralmente terrorizzato dall’altra parte del bancone. Ma pensate che sia finita qui? Beh no, se i Casamonica fanno una cosa la fanno fatta bene, come quando per il funerale di Vittorio Casamonica bloccarono il centro di Roma tra parate, elicotteri, carrozze con cavalli e musica  de ‘Il Padrino’, non sono mica una qualsiasi famiglia di Roma loro.

E allora poco dopo ritornano al bar con i rinforzi e lo mettono a soqquadro picchiando il titolare e finendo l'opera che la donna gli aveva impedito di terminare. Tra frasi mafiose tipo “Mo ‘sto bare lo devi da chiude, si no sei morto” oppure “Qua comannamo noi”, roba che il Libanese ed il Freddo di Romanzo Criminale prendete appunti.

Ma la diatriba ancora non è finita perché i due sfortunati, dopo aver preso le botte praticamente senza un motivo, decidono giustamente di denunciare.

E qui entra in scena un'altra persona Enrico, nonno dei Di Silvio, già condannato per sequestro di persona e lesioni aggravate, che con tutta calma, quella che si addice ad uno che sa il fatto suo, entra nel bar di via Salvatore Barzilai e chiede un caffè accompagnato da un ritiro della denuncia (riporta  ‘La Repubblica’ ndr.).

Ne segue che il titolare chiude l'attività per due giorni, salvo poi riapriarla esortato della moglie, che in alcune interviste di oggi sembra proprio una donna impavida; crolla solo quando le fanno una semplice domanda “Avete ricevuto minacce? Qualcuno è venuto a dirvi di tacere o di ritirare le denunce?” La donna abbassa il capo e mette a posto delle tazzine affermando di non voler rispondere.

Adesso il caso è nelle mani della Polizia che indagherà sul Casamonica ed i Di Silvio che sono accusati di lesioni e minacce con metodo mafioso. Mentre per il proprietario del bar e la donna disabile le prognosi sono state di 20 e 30 giorni, ma ormai stanno bene e speriamo che portino avanti la causa fino in fondo.

HOT TOPIC
LA MARIJUANA LEGALE INVADE ROMA: ECCO DOVE TROVARLA
Marijuana legale? Si. Dove trovarla? QUI:
16446
5 EURO PER UN ANNO DI MUSEI A ROMA. COME? CON LA TESSERA MIC.
Nasce MIC , la tessera annuale che permetterà l'accesso illimitato a tutti i musei pubblici della capitale, comprese le mostre temporanee.
4395
ELEZIONI 2018: LEGGE ELETTORALE, PROGRAMMI E COME VOTARE
Elezioni politiche 2018: vi mostriamo la spiegazione dei criteri della legge elettorale, come si vota e i programmi delle forze politiche in gara.
720
Ritornano i Cinemadays, il Cinema a Tre Euro
Ritornano i Cinemadays : per 15 giorni all'anno, i biglietti del cinema a 3 euro.
689
5 METODI DI STUDIO MIGLIORI DEL TUO (E 5 DA EVITARE)
Se credete di avere un metodo di studio estremamente utile ed efficace, forse è arrivato il momento di ricredersi. Lo dice la scienza.
639
CROLLA TETTO DEL LICEO VIRGILIO DI ROMA
Crolla una parte del solaio dell'istituto. Studenti evacuati gridano la loro rabbia su Facebook:" tragedia sfiorata"
593
CHI E' LIBERATO? I SEGRETI SULL'IDENTITA' DEL RAPPER NAPOLETANO
Sono tanti gli idizi che ricostruiscono la vera identità di Liberato, il rapper napoletano che spopola nelle classifiche musicali italiane.
496
AMAZON KEY, IL PRODOTTO ARRIVA A CASA ANCHE QUANDO NON CI SEI
"Not at home? Not a problem": Amazon prende in prestito le tue chiavi di casa e consegna il prodotto anche se non sei fisicamente presente. 
494
5 BUONI MOTIVI PER FIDANZARSI CON UN RAGAZZO DEL CLASSICO
Stilosi, intellettuali, romantici: fidanzatevi con un ragazzo del classico!
487
STICKERS FESTIVAL: 2^ EDIZIONE DEL FESTIVAL DEGLI ADESIVI DELLA CAPITALE
Torna lo Stickers Festival di Roma, una manifestazione ad hoc per gli amanti e i collezionisti di adesivi della capitale.
487
MEME
SONDAGGIO
SCENA MUSICALE EMERGENTE

APPREZZI IL NUOVO STILE "TRAP"?